Pedana propriocettiva stabilometrica
Sembra strano ma una delle caratteristiche fondamentali dell'uomo, la stazione eretta, mentre è stata una conquista di importanza capitale per lo sviluppo dell'umanità, ha creato non pochi problemi al nostro sistema muscolo-scheletrico. Il meccanismo con cui riusciamo a stare dritti in piedi, senza neanche pensarci su, è di una incredibile complessità e non è certo questa la sede per approfondirlo; ci basti qui riflettere come in ogni sistema complesso bastino piccole alterazioni in uno dei meccanismi implicati per provocare a volte gravi malfunzionamenti. Non c'è bisogno di pensare a malattie gravi come l'ictus cerebrale, a volte anche una semplice distorsione può compromettere il delicato equilibrio, è proprio il caso di dirlo, di questi sistemi.
La statica ne viene alterata, la dinamica peggio e l'organismo spesso, nel tentativo di auto correggersi, ci fa assumere posizioni dannose, causa di innumerevoli "misteriosi" disturbi.
In medicina dello sport tutto ciò assume proporzioni drammatiche, quando il gesto atletico perde la sua coordinazione ed il grande campione non riesce più a mantenere le sue prestazioni.
Il ns. centro ha assunto nell'ambito della riabilitazione integrata e quindi del controllo della postura una precisa funzione di riferimento specialistico, sia per la qualità del lavoro svolto dall'equipe, sia per l'utilizzo di tecnologie strumentali innovative.
Attualmente viene impiegato un sistema computerizzato, basato su una serie di sensori, che registra e visualizza in tempo reale anche i minimi scostamenti sul piano frontale ed antero/posteriore, del tronco, della testa, del bacino e di ogni altro segmento corporeo in esame.
Con un semplice test della durata di pochi minuti, lo specialista è in grado di quantificare la stabilità della postura, la capacità di movimento, la stabilità del giunto testa/tronco e di tutte le zone di criticità che ritiene opportune.
E' possibile quindi stabilire in modo certo, grafico o numerico, il livello di stabilità dinamica in numerose situazioni patologiche ed evidenziare anche deficit funzionali nascosti.
Ma non c'è solo la diagnosi: questi sistemi, nelle mani di terapisti preparati, possono creare programmi di rieducazione personalizzati che consentono sia di abbreviare moltissimo i tempi di ripresa che di aumentare il livello del risultato.
Il sistema consente quindi la possibilità di quantificare parametri altrimenti non valutabili, di curare e di verificare, certificando i progressi; insomma di riappropriarsi del controllo del processo riabilitativo, con un livello di prestazione neanche paragonabile ai vecchi sistemi empirici e non oggettivi.
PROGETTI RIABILITATIVI
Riabilitazione motoria
La riabilitazione motoria, parte fondante del recupero funzionale, è l'insieme dei trattamenti finalizzati a restituire al paziente la libertà dei suoi movimenti:
- nella fase post-chirurgica (interventi di protesi, lesioni legamentose, etc.)
- negli esiti di frutture e lussazioni
- nelle patologie degenerative osteo-articolari (arosi, artriti etc.)
Particolare importanza assume la riabilitazione motoria dello sportivo, con la restituzione della pienezza del gesto atletico.
La rieducazione motoria a corpo libero, guidata o assistita dal terapista è il fulcro insostituibile di ogni trattamento, ma, modernamente, la tecnologia ha sviluppato alcune interessanti metodiche per velocizzare e rendere meno "soggettivo" il trattamento sviluppando e amplificando le capacità operative. Nelle palestre di FISIOMEDICA è possibile utilizzare le seguenti attrezzature:
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